Mistero a Roma: si cerca nel Tevere il trolley di Francis Kaufmann

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Proseguono le ricerche serrate del trolley che presumibilmente trasportava effetti personali di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, vittime dello scioccante duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili il 7 giugno. Il presunto responsabile, Francis Kaufmann, ora detenuto in Grecia e in attesa di estradizione, era stato visto a Roma alla vigilia della sua fuga con una valigia, poi misteriosamente scomparsa .

Perché il trolley è fondamentale?

Secondo gli inquirenti, quel trolley potrebbe contenere indizi chiave:

  • vestiti e oggetti appartenuti ad Anastasia e alla bambina;
  • documenti utili a ricostruire le responsabilità di Kaufmann.
    L’uomo è stato avvistato con la valigia il 10 giugno, ma non era presente durante l’imbarco per la Grecia il giorno successivo, lasciando dubbi sul possibile smaltimento del bagaglio prima della fuga.

Ricerche in acqua e lungo le banchine

Alcuni sommozzatori stanno scandagliando il fondale e le banchine attorno a Ponte Garibaldi, temendo che il trolley sia stato gettato nel Tevere o nascosto tra le baracche frequentate dai senzatetto della zona. L’obiettivo è recuperare elementi materiali utili all’inchiesta.

Il contesto investigativo

Kaufmann, un cittadino statunitense di 46 anni con precedenti, è indagato per duplice omicidio aggravato: si sospetta abbia strangolato la figlia di pochi mesi e la compagna, nascosto i cadaveri nel parco e depistato le indagini. Gli inquirenti stanno anche valutando se abbia soffocato anche la donna, mentre il corpo della bambina è stato trovato tra i cespugli senza vestiti, probabilmente spogliata intenzionalmente per ostacolare l’identificazione .

Estrazioni e interrogatori

Kaufmann è stato arrestato a Skyathos e attende l’estradizione dall’autorità giudiziaria greca. Durante un interrogatorio in videocollegamento dal carcere di Larissa, si è avvalso della facoltà di non rispondere, supportato dal suo avvocato e dal consolato americano