Tragedia in Val Soana: trovato senza vita l’escursionista olandese scomparso da giorni

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di Umberto Zollo

Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca disperata dell’escursionista olandese scomparso in Val Soana, in provincia di Torino. Il corpo dell’uomo è stato individuato nella mattinata di oggi durante un sorvolo in elicottero condotto dal reparto volo Drago VF di Caselle, con a bordo i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, i Vigili del Fuoco e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

Dell’uomo, impegnato in un trekking lungo la Grande Traversata delle Alpi, non si avevano più notizie da mercoledì 18 giugno. L’ultimo contatto verificato risaliva alla sua partenza dalla Locanda dell’Aquila a Piamprato, frazione del Comune di Valprato Soana, da dove aveva dichiarato di essere diretto verso il rifugio Dondena, in Valle d’Aosta. Ma in quella struttura non è mai arrivato, e nessuna registrazione attestava il suo passaggio.

L’allarme era stato lanciato dai familiari la sera del 19 giugno. Le prime indagini del Soccorso Alpino avevano permesso di individuare alcune tracce, tra cui l’ultimo segnale telefonico registrato da una cella a monte della frazione Campiglia Soana, prima che i contatti si interrompessero bruscamente poco dopo la mezzanotte di giovedì 20 giugno.

Le ricerche, iniziate nell’immediatezza con l’impiego di diverse squadre specializzate, sono proseguite in condizioni ambientali complesse fino al tragico epilogo. Durante il sorvolo odierno, i tecnici hanno avvistato il corpo dell’escursionista in un’area impervia. Il recupero è stato effettuato con il supporto dell’elicottero Drago e dei soccorritori elitrasportati in zona. Il corpo è stato infine affidato al medico legale per gli accertamenti di rito. Un epilogo che spegne ogni speranza e che rinnova l’importanza di affrontare la montagna con massima prudenza, soprattutto nei tratti più isolati.