Crosetto: i raid Usa in Iran segnano svolta strategica, rischio escalation globale

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I raid aerei condotti dagli Stati Uniti nella notte contro tre siti iraniani di arricchimento dell’uranio — situati nei pressi di Natanz, Arak e Fordow — rappresentano un cambiamento radicale dello scenario strategico in Medio Oriente. Lo ha dichiarato in una nota il ministro della Difesa, Guido Crosetto, esprimendo forte preoccupazione per le possibili conseguenze a livello globale.

Secondo Crosetto, l’attacco segna l’inizio di una crisi ben più ampia, la cui evoluzione potrebbe avere gravi ripercussioni sulla sicurezza internazionale. Il ministro ha avvertito che è ragionevole attendersi da parte dell’Iran una risposta più forte, che potrebbe andare oltre i confini del teatro regionale e colpire obiettivi americani o interessi occidentali in aree sensibili del globo.

La tensione tra Stati Uniti e Iran, già elevata negli ultimi mesi, rischia ora di sfociare in una spirale di ritorsioni con implicazioni geopolitiche profonde. Le autorità occidentali osservano con crescente allerta i prossimi sviluppi, temendo un’escalation incontrollabile.