È stato presentato ufficialmente presso il Tribunale di Vibo Valentia il nuovo Ufficio di Prossimità di Mileto, un presidio che mira a portare la giustizia più vicina ai cittadini, semplificando l’accesso ai servizi giudiziari e riducendo il divario tra istituzioni e territorio.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato i rappresentanti del Tribunale, esponenti delle istituzioni locali e regionali, oltre a delegati del Ministero della Giustizia. L’apertura dell’Ufficio di Prossimità rientra in un più ampio progetto nazionale sostenuto dal PNRR, volto a decentralizzare i servizi giudiziari per renderli più accessibili, soprattutto nei piccoli comuni.
L’Ufficio di Mileto rappresenta un punto di riferimento per i cittadini che necessitano di supporto in ambito civile, come:
- pratiche di amministrazione di sostegno,
- tutele e curatele,
- istanze relative al gratuito patrocinio,
- orientamento su procedimenti giudiziari.
Un obiettivo chiave è quello di alleggerire il carico di lavoro degli uffici giudiziari centrali, come quello di Vibo Valentia, offrendo al tempo stesso un servizio più diretto e umano. L’ufficio sarà gestito in collaborazione con personale comunale formato e in costante dialogo con la cancelleria del Tribunale.
“È un passo avanti fondamentale nella direzione di una giustizia di prossimità – ha dichiarato il Presidente del Tribunale –. Il cittadino non sarà più costretto a lunghi spostamenti per accedere a servizi essenziali. Si tratta di un modello virtuoso da estendere a tutta la provincia”.
Il Comune di Mileto, scelto per la sua posizione strategica, diventa così un hub territoriale per l’assistenza giudiziaria, rafforzando il legame tra giustizia e comunità locale. Il servizio sarà attivo già nelle prossime settimane, con orari accessibili e possibilità di prenotazione online.
Con l’apertura dell’Ufficio di Prossimità a Mileto, il territorio di Vibo Valentia si conferma all’avanguardia nell’implementazione delle politiche di giustizia vicina al cittadino, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
