di Umberto Zollo
Un’intensa operazione di controllo del territorio è stata portata a termine dalla Polizia di Stato, che nelle ultime due settimane ha eseguito 49 arresti e formalizzato 141 denunce nel quartiere Barriera Milano, zona storicamente sotto osservazione per l’alta incidenza di reati predatori e traffico di stupefacenti.
L’intervento ha visto impegnati gli agenti della Questura di Torino, con il coordinamento della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. “Barriera Milano”, in un’azione capillare che ha coinvolto perquisizioni domiciliari mirate, controlli su strada e servizi di osservazione discreta.
Grazie all’intensificazione dei controlli e all’attività investigativa, gli uomini della Squadra Mobile hanno tratto in arresto 8 persone e denunciato altre 7, tutte accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le operazioni sono stati sequestrati circa 2 chilogrammi di hashish, oltre a numerose dosi di crack e cocaina, pronte per essere immesse sul mercato.
L’azione della Polizia ha colpito duramente anche il fronte dei reati predatori. Cinque persone sono finite in manette con l’accusa di furto in abitazione e ricettazione. Gli agenti sono riusciti a recuperare gioielli in oro ed effetti personali trafugati, restituendoli tempestivamente ai legittimi proprietari.
In un altro episodio, due persone sono state denunciate in stato di libertà per una rapina in strada ai danni di un’anziana, portata a termine in concorso.
Parallelamente, il personale del Commissariato ha arrestato 7 soggetti per spaccio e detenzione di droga, sequestrando circa 400 grammi di cocaina, 350 grammi di hashish e 600 grammi di marijuana. Sono state inoltre denunciate 18 persone, accusate di reati analoghi.
Nel contesto dei servizi di pronto intervento e controllo del territorio, ulteriori 9 persone sono state arrestate per rapine, furti ed estorsioni, mentre 24 sono state denunciate per reati contro il patrimonio.
Le forze dell’ordine hanno arrestato 7 individui per reati contro la persona, inclusi tentato omicidio e lesioni gravi. Altre 37 persone sono state denunciate per diversi reati, tra cui possesso di armi e violazione della normativa sull’immigrazione.
Il personale dell’UPGSP, impegnato nei servizi di pronto intervento, ha arrestato 13 persone coinvolte in reati predatori, e denunciato 53 soggetti per lesioni, minacce, furto, atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale.
I numeri dell’operazione
In totale, l’operazione ha portato a:
- 49 arresti
- 141 denunce in stato di libertà
Di questi, l’86% riguarda cittadini stranieri, un dato che sottolinea la complessità del fenomeno sul piano sociale e investigativo.
