Il turismo su gomma nella Città Metropolitana di Reggio Calabria segna un’importante ripresa. A confermarlo sono i dati raccolti da associazioni di categoria e aziende del settore trasporti, che evidenziano un aumento significativo di viaggi organizzati, escursioni giornaliere e spostamenti turistici a bordo di pullman privati.
Tra le destinazioni più richieste figurano i borghi storici dell’entroterra, come Gerace, Scilla e Stilo, ma anche le mete marine lungo la Costa Viola e la Riviera dei Gelsomini. A trainare la crescita sono sia i gruppi scolastici e culturali provenienti dal Nord Italia, sia il flusso di turisti stranieri attratti dalle bellezze naturali e dall’offerta culturale calabrese.
«Stiamo assistendo a un incremento del 30% rispetto allo scorso anno – affermano alcuni operatori locali del trasporto turistico – e il trend è in crescita anche per la stagione estiva. Finalmente la Calabria sta diventando una meta stabile nei circuiti dei tour operator».
A incidere su questo sviluppo sono diversi fattori:
- Maggiore promozione territoriale da parte della Città Metropolitana e dei comuni interessati;
- L’organizzazione di eventi culturali e sagre locali che attirano visitatori anche nei periodi di bassa stagione;
- Il miglioramento dei servizi legati alla mobilità turistica e alla logistica.
Le aziende del settore – molte delle quali a conduzione familiare – si dicono soddisfatte e auspicano ulteriori investimenti per potenziare le infrastrutture stradali e le aree di sosta attrezzate per i bus turistici. Inoltre, cresce la richiesta di servizi accessori come guide locali, traduttori e itinerari esperienziali.
Anche le agenzie di viaggio del territorio confermano il momento positivo. «Il turismo su gomma è un segmento strategico per la Calabria – spiega un agente di Reggio Calabria – perché permette di valorizzare l’entroterra, spesso trascurato, e di far conoscere luoghi meno battuti ma ricchi di fascino e autenticità».
Il fenomeno si inserisce in un quadro regionale di crescente interesse per un turismo lento, sostenibile e legato alle tradizioni, che ben si sposa con l’uso del pullman per raggiungere località secondarie, borghi, agriturismi e parchi naturali.
L’auspicio degli operatori è che il trend venga sostenuto da politiche stabili e da una visione turistica integrata in grado di valorizzare l’intero territorio metropolitano di Reggio Calabria.
