Caos in piscina: Baby Touché aggredisce il gestore

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La piscina comunale di Monselice (Padova) è stata teatro di un episodio di violenza che ha visto protagonista il trapper Baby Touché, all’anagrafe Mohamed Amine Amagour, 21 anni. Secondo quanto riportato, il giovane artista, insieme a un coetaneo, ha preteso l’utilizzo gratuito di cinque sdraio senza esibire il biglietto d’ingresso. Al rifiuto dell’addetta, il gruppo ha iniziato a insultare e minacciare verbalmente la ragazza, costringendola a chiamare il gestore dell’impianto, Marco Canova.

Canova, intervenuto per placare gli animi, è stato spintonato a terra da Baby Touché e minacciato con frasi intimidatorie.L’aggressione è proseguita nonostante l’arrivo dei carabinieri, che hanno faticato a riportare la calma. Il gestore ha riportato contusioni con una prognosi di cinque giorni.


Precedenti e provvedimenti: un’escalation di violenza

Questo episodio si aggiunge a una serie di comportamenti violenti attribuiti a Baby Touché. Il trapper è già stato destinatario di fogli di via da diverse città venete, tra cui Padova, Vicenza, Venezia e Ponte San Nicolò. Tra i precedenti più noti:

  • Febbraio 2022: coinvolgimento nell’aggressione al trapper Carter5Star a Padova.
  • Giugno 2022: vittima di un sequestro e pestaggio a Milano da parte del gruppo di Simba La Rue.
  • Giugno 2023: rissa al Pride Village di Padova, culminata con l’uso di un tirapugni.
  • Settembre 2024: episodio di resistenza a pubblico ufficiale a Ponte San Nicolò.

Indagini in corso e possibili conseguenze

Le autorità stanno valutando l’adozione di un ulteriore Daspo urbano nei confronti di Baby Touché, che potrebbe estendersi anche al comune di Monselice. Il gestore della piscina ha formalizzato la denuncia, mentre i carabinieri hanno trasmesso gli atti alla Procura di Padova per le indagini del caso .