Una serata di forte impatto culturale ed emotivo ha animato il centro storico di Pizzo Calabro, grazie alla rievocazione storica teatrale su Gioacchino Murat, promossa e organizzata con passione dall’Associazione Murat Onlus. L’iniziativa ha riportato in vita una delle pagine più drammatiche e affascinanti della storia del Mezzogiorno, quella dell’arresto, del processo e della fucilazione dell’ex re di Napoli nel 1815 proprio nella città napitina.
L’evento, seguito da un pubblico numeroso e partecipe, si è svolto tra le suggestive vie del centro e gli spazi simbolici come il Castello Murat e Piazza della Repubblica, trasformati per l’occasione in un palcoscenico a cielo aperto. Gli attori, in abiti d’epoca fedelmente ricostruiti, hanno interpretato i momenti salienti dell’ultima tragica giornata di Murat, combinando teatro, narrazione storica e musica in un racconto coinvolgente.
A dirigere la rappresentazione è stato il regista Antonio Calenda, con la partecipazione di compagnie teatrali locali e volontari dell’associazione. Il presidente della Murat Onlus, Giuseppe Pagnotta, ha dichiarato: “Questa rievocazione è parte della nostra missione di valorizzazione della memoria storica e di promozione della cultura sul territorio. Murat è parte della nostra identità, e farlo rivivere in forma teatrale è un modo per rendere la storia viva e accessibile a tutti”.
La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Pizzo e della Regione Calabria, inserendosi tra gli eventi più attesi della stagione estiva. Inoltre, ha coinvolto scuole, associazioni culturali e numerosi turisti italiani e stranieri, che hanno potuto scoprire la figura di Murat attraverso una narrazione emozionante e immersiva.
La rievocazione storica non è solo spettacolo: è anche promozione del territorio. Grazie all’evento, Pizzo ha saputo coniugare turismo, cultura e identità storica, dimostrandosi ancora una volta punto di riferimento per iniziative di alto profilo in Calabria.
