Crollano due ponti in Russia: sette morti e accuse di sabotaggio da Mosca

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Nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno 2025, due gravi incidenti hanno colpito le infrastrutture ferroviarie russe nelle regioni di Bryansk e Kursk, al confine con l’Ucraina. Le autorità russe riferiscono che esplosioni hanno causato il crollo di due ponti, provocando la morte di almeno sette persone e numerosi feriti. Mosca attribuisce gli eventi a sabotaggi deliberati, intensificando le tensioni con Kiev alla vigilia di colloqui di pace previsti a Istanbul.

Bryansk: un treno passeggeri travolto dal crollo del ponte

Alle 23:31 ora locale del 31 maggio, un’esplosione ha fatto crollare un ponte stradale sulla linea ferroviaria nella regione di Bryansk, mentre un treno passeggeri con 388 persone a bordo transitava sotto di esso. Tre carrozze sono deragliate, causando la morte di sette persone e il ferimento di almeno 73, tra cui bambini. Le autorità russe hanno confermato che l’esplosione è stata causata da ordigni collocati sulle strutture del ponte.

Kursk: deragliamento di un treno merci

Poche ore dopo, intorno alle 3:00 del 1° giugno, un’altra esplosione ha distrutto un ponte ferroviario nella regione di Kursk, facendo deragliare un treno merci. Fortunatamente, non ci sono state vittime, ma tre membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Anche in questo caso, le autorità sospettano un sabotaggio deliberato.

Accuse di sabotaggio e tensioni diplomatiche

Le autorità russe hanno avviato indagini penali per “interferenza illegale nelle operazioni di trasporto”. Funzionari russi accusano i servizi speciali ucraini di essere responsabili degli attacchi, sostenendo che l’obiettivo sia destabilizzare la situazione interna e influenzare negativamente i colloqui di pace imminenti. 

L’Ucraina non ha commentato ufficialmente gli incidenti. Tuttavia, l’intelligence militare ucraina ha riconosciuto un altro attacco che ha causato il deragliamento di un treno militare russo nella regione occupata di Zaporizhzhia, danneggiando una linea ferroviaria strategica verso la Crimea. Non è stato confermato alcun collegamento diretto tra questo evento e i crolli dei ponti. 

Implicazioni strategiche

Gli attacchi alle infrastrutture ferroviarie russe rappresentano un colpo significativo alla logistica militare di Mosca, soprattutto in vista dei colloqui di pace previsti a Istanbul. La distruzione di ponti e il deragliamento di treni potrebbero compromettere il trasporto di truppe e rifornimenti verso le regioni occupate, aumentando la pressione sul governo russo.

Questi eventi si inseriscono in un contesto di crescenti atti di sabotaggio all’interno della Russia, con un aumento significativo di incidenti simili registrato negli ultimi anni.