Ribaltone epico sul Colle delle Finestre: Chris Harper trionfa, Simon Yates torna re in Rosa

Condividi

di Umberto Zollo

Sul leggendario Colle delle Finestre, là dove la storia si scrive con il sudore e si scolpisce con la fatica, il Giro d’Italia 2025 ha vissuto la sua giornata più drammatica e spettacolare. Chris Harper ha conquistato con autorità la ventesima tappa da Verrès a Sestrière (205 km), mentre Simon Yates ha ribaltato una classifica generale che sembrava ormai consolidata, indossando la Maglia Rosa a un giorno dalla fine della corsa.

La cronaca si è accesa fin dai primi chilometri. Un gruppo di 31 attaccanti ha preso il largo, formando una maxi-fuga che ha animato gran parte della giornata. Tra loro c’erano nomi importanti come Bilbao, Vendrame, Verre, Clarke, Mosca, Tarozzi e Harper. Il vantaggio ha toccato i 9’40”, ma le Alpi, come sempre, non hanno fatto sconti.

A rompere l’equilibrio è stato proprio Harper, trentenne di Melbourne, che ha scelto di rischiare tutto lanciandosi da solo a oltre 30 chilometri dal traguardo. Una lunga cavalcata solitaria che lo ha portato a domare il mitico Colle delle Finestre, Cima Coppi di questa edizione, e a presentarsi in trionfo a Sestrière con 1’49” su un generoso Alessandro Verre (Arkéa – B&B Hotels), il solo a resistere più a lungo.

Alle sue spalle, però, si consumava il vero colpo di scena. Dopo l’attacco iniziale della EF Education-EasyPost, con Richard Carapaz a incendiare la miccia e Isaac Del Toro subito a ruota, Simon Yates ha preso il controllo della situazione. In apparenza in difficoltà, ha lasciato sfogare i due rivali per poi riprenderli con freddezza, e infine staccarli nel tratto sterrato della salita.

Un attacco lucido, feroce, calcolato. Mentre Carapaz e Del Toro si perdevano in una sfida personale fatta di scatti e contro-scatti, Yates ha approfittato della confusione per piazzare la sua stoccata vincente. In vetta, ad attenderlo, c’era un gregario di lusso: Wout Van Aert, pronto a trasformarsi in scudo e scia. Il campione belga ha pilotato la discesa, ha tirato nel fondovalle e ha permesso a Yates di dilatare il margine oltre i cinque minuti sulla Maglia Rosa.

Così, sette anni dopo il crollo del 2018, proprio su queste rampe Yates si è preso la sua rivincita. Ha conquistato il simbolo del primato alla penultima tappa, proprio come era accaduto solo in sette occasioni nella storia della Corsa Rosa. Un colpo da maestro, un trionfo che può valere il Giro.

Domani, la passerella finale a Roma. Ma qualunque cosa accada, il Giro d’Italia 2025 ha già trovato il suo momento di gloria eterna.

L’ordine d’arrivo della 20ª tappa (Verrès – Sestrière, 205 km):

  1. Chris Harper (Team Jayco AlUla) – 5h27’29”
  2. Alessandro Verre (Arkéa – B&B Hotels) – +1’49”
  3. Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) – +1’57”

Classifica generale dopo la 20ª tappa:

  1. Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) – 79h18’42”
  2. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) – +3’56”
  3. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) – +4’43”
  4. Derek Gee – +6’23”
  5. Damiano Caruso – +7’32”
  6. Giulio Pellizzari – +9’28”