Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso dure critiche nei confronti del presidente russo Vladimir Putin, definendolo “completamente impazzito”. Le dichiarazioni arrivano dopo un massiccio attacco russo con missili e droni su diverse città ucraine, tra cui Kiev, che ha causato almeno 12 morti e decine di feriti.
Trump ha affermato che se Putin tenterà di conquistare l’intera Ucraina, ciò porterà alla “caduta della Russia”. Ha sottolineato di aver sempre creduto che Putin volesse tutta l’Ucraina, non solo una parte, e che questa ambizione potrebbe rivelarsi disastrosa per la Russia stessa.
Critiche a Zelensky: “Ogni volta che parla crea problemi”
Trump ha rivolto critiche anche al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, accusandolo di peggiorare la situazione con le sue dichiarazioni. Secondo Trump, “ogni volta che parla crea problemi” e ha suggerito che Zelensky dovrebbe moderare i toni per non aggravare ulteriormente il conflitto.
Possibili nuove sanzioni e prospettive future
In risposta all’escalation del conflitto, Trump ha dichiarato di considerare l’imposizione di nuove sanzioni contro Mosca.Ha espresso sorpresa per l’intensificarsi degli attacchi russi nonostante gli sforzi diplomatici in corso e ha minacciato di ritirarsi dai negoziati di pace se non si registreranno progressi concreti.
Le dichiarazioni di Trump segnano un cambiamento significativo nella sua posizione riguardo al conflitto in Ucraina, passando da un approccio più neutrale a critiche dirette sia verso Putin che Zelensky. Con l’intensificarsi degli attacchi e l’aumento delle tensioni internazionali, il ruolo degli Stati Uniti e le decisioni future di Trump saranno determinanti per l’evoluzione della crisi.
