Blackout a Cannes a poche ore dalla cerimonia di chiusura del 78° Festival

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A poche ore dalla cerimonia di chiusura del 78° Festival di Cannes, la cittadina della Costa Azzurra e le aree limitrofe, tra cui Antibes, sono state colpite da un blackout che ha lasciato senza elettricità negozi, ristoranti e hotel pieni di turisti e festivalieri. L’interruzione elettrica ha creato disagi significativi, con pagamenti possibili solo in contanti e la sospensione delle ultime proiezioni all’aperto fuori dal Palais des Festivals. Fortunatamente, il Palais dispone di un generatore autonomo che ha permesso di mantenere l’alimentazione elettrica necessaria, garantendo lo svolgimento regolare della cerimonia per la Palma d’oro, prevista alle 18.40 al Grand Théâtre Lumière.

Secondo il comunicato ufficiale del Festival di Cannes, la causa del blackout non era stata identificata inizialmente, ma le squadre tecniche erano al lavoro per risolvere il problema. Successivamente, è emerso che il blackout è stato provocato da due atti dolosi: un incendio nella centralina di distribuzione di Tanneron, nel Var, e il danneggiamento di un pilone elettrico vicino al lago di Saint-Cassien nelle Alpi Marittime. Questi due eventi hanno fragilizzato la rete elettrica locale, lasciando senza corrente circa 160 mila abitazioni. Il deputato delle Alpi Marittime, Eric Ciotti, ha definito la situazione di estrema gravità, ipotizzando un possibile gesto deliberato, se non terroristico, e ha chiesto trasparenza e risposte rapide.

Nel frattempo, l’Italia sembra essere rimasta fuori dal palmarès del Festival. Il film “Fuori” di Mario Martone, in concorso e con Valeria Golino nel ruolo di Goliarda Sapienza, non ha ricevuto alcuna convocazione ufficiale come previsto dai protocolli. Il film è attualmente in programmazione nelle sale con la distribuzione di 01 Distribution.