Oggi, venerdì 23 maggio 2025, i viaggiatori della stazione Termini di Roma stanno affrontando significativi disagi a causa dello sciopero nazionale di 23 ore indetto dai sindacati autonomi Usb Lavoro Privato e Sgb. L’agitazione, iniziata alle 1:00 e prevista fino alle 23:59, coinvolge il personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord.
Alla stazione Termini, si registrano numerose cancellazioni e ritardi fino a 90 minuti, con passeggeri in attesa e monitor che segnalano variazioni continue.
Fasce orarie garantite e treni soppressi
Nonostante le fasce orarie di garanzia previste dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00, molti treni sono stati cancellati o hanno subito ritardi anche durante questi intervalli. Tra i treni soppressi figurano convogli regionali da Fiumicino e Terontola, nonché treni ad alta velocità diretti a Napoli, Milano e Venezia.
Motivazioni dello sciopero
Lo sciopero è stato proclamato per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale, la carenza di personale, carichi di lavoro eccessivi e condizioni di sicurezza insufficienti. Nonostante la firma di un’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale con il Gruppo FS, che prevede aumenti salariali medi di 230 euro al mese fino a dicembre 2026, le sigle sindacali autonome hanno deciso di proseguire con l’agitazione.
Diritti dei passeggeri
I passeggeri che intendono rinunciare al viaggio possono richiedere il rimborso: per i treni Intercity e Frecce, fino all’ora di partenza del treno prenotato; per i treni regionali, fino alle 24:00 del giorno antecedente lo sciopero.
