Con la solenne accensione del cero votivo in Piazza Duomo, si è ufficialmente aperto il mese mariano dedicato alla Madonna di Capo Colonna, patrona della città. La cerimonia, presieduta da Mons. Alberto Torriani, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e rappresentanti delle istituzioni locali, rinnovando una tradizione secolare che unisce fede, cultura e identità crotonese.
Un rito carico di significato
L’offerta del cero votivo rappresenta un gesto simbolico di affidamento della comunità alla protezione della Vergine.Durante l’omelia, il Vescovo ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la fede e la responsabilità cristiana, soprattutto in un’epoca segnata da sfide spirituali e sociali.
Il mese mariano: un calendario ricco di eventi
Il mese di maggio, particolarmente sentito dai crotonesi, è scandito da una serie di celebrazioni religiose e momenti di preghiera. Tra gli appuntamenti più attesi, la processione della Sacra Effige della Madonna di Capo Colonna, prevista per sabato 17 maggio alle ore 17:30, che attraverserà le vie della città, coinvolgendo migliaia di fedeli in un cammino di devozione e riflessione.
La tradizione del pellegrinaggio notturno
Uno degli eventi più suggestivi è il pellegrinaggio notturno che si svolge ogni anno il terzo sabato di maggio. I fedeli accompagnano l’icona della Madonna dal Duomo di Crotone fino al Santuario di Capo Colonna, percorrendo a piedi circa 11 chilometri lungo la costa ionica. Questo rito, che affonda le sue radici nel XV secolo, rappresenta un momento di profonda spiritualità e coesione comunitaria.
Un patrimonio di fede e cultura
La devozione alla Madonna di Capo Colonna è parte integrante dell’identità crotonese. La sacra icona, di origine bizantina e risalente al X-XI secolo, è custodita nella Cattedrale di Crotone e viene portata in processione durante le festività mariane. Secondo la tradizione, l’immagine sarebbe stata salvata miracolosamente da un incendio appiccato dai pirati turchi nel 1519, rafforzando il legame tra la comunità e la sua patrona.
