Le alte temperature stanno anticipando l’arrivo delle produzioni estive, influenzando l’andamento dei prezzi sui mercati ortofrutticoli. Lo segnala l’ultimo report settimanale de La Borsa della Spesa, realizzato da Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit.
Frutta: meloni in calo, fragole stabili
Tra i primi effetti del caldo anomalo c’è il calo dei prezzi dei meloni retati siciliani, scesi del 7,3% in una sola settimana a causa dell’aumento della produzione e di una domanda ancora debole. Le fragole, invece, sono nel pieno della loro stagione: i prezzi restano stabili, tra 3,00 euro/kg (per i raccolti campani, siciliani e calabresi) e 4,50 euro/kg per le varietà lucane di qualità superiore.
È anche il momento di acquistare gli ultimi kiwi italiani, venduti all’ingrosso a circa 2,70 euro/kg.
Ortaggi: fave, piselli e asparagi protagonisti
Sul fronte ortaggi, le fave hanno raggiunto il picco di produzione, con prezzi stabili attorno a 1,50 euro/kg. I piselli sono molto richiesti, ma i prezzi sono scesi sotto i 3,00 euro/kg, attestandosi mediamente su 2,70 euro/kg.
In discesa anche i prezzi degli asparagi, che oscillano tra 3,50 e 4,50 euro/kg, in calo del 12,2% rispetto alla settimana scorsa grazie a una maggiore disponibilità, soprattutto in Campania e Puglia. I carciofi, invece, variano da 0,30 a 0,70 euro al pezzo, in base alla varietà.
Pesce e carne: seppie abbondanti, calano i prezzi del vitellone
Nel settore ittico, abbondano le seppie, al top della stagione, con prezzi compresi tra 10,00 e 15,00 euro/kg.
Per quanto riguarda la carne, si segnala un calo dei prezzi per i tagli anteriori di vitellone, ora compresi tra 6,55 e 6,65 euro/kg.
