Allerta gialla per temporali in Piemonte: attenzione a domenica 4 maggio, rischio maltempo intenso

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Temporali, grandine e raffiche di vento: attesa un’intensa ondata di maltempo sul Piemonte da domenica pomeriggio

Oggi, su gran parte del Piemonte si registrano i primi segnali di instabilità atmosferica, con deboli fenomeni localizzati sui rilievi alpini in fase di esaurimento entro la serata. Le condizioni meteo sono destinate a peggiorare rapidamente nelle prossime 24 ore, in particolare nel pomeriggio di domenica 4 maggio, quando si prevedono forti temporali con rischio idrogeologico localizzato.

Previsioni meteo per oggi, sabato 3 maggio

Nella giornata odierna, si segnalano condizioni di debole instabilità atmosferica sui rilievi, con fenomeni di breve durata in esaurimento entro la serata. Nessuna criticità significativa è attesa fino al tardo pomeriggio.

Allerta meteo: attenzione alla giornata di domenica

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, ha emesso un’allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali che interesserà diverse zone del Piemonte. I fenomeni inizieranno dai rilievi alpini per poi estendersi rapidamente verso le pianure, con maggiore intensità sul settore centrale e settentrionale della regione.

Le aree coinvolte includono:

  • Verbano-Cusio-Ossola
  • Zona laghi
  • Valsesia, Cervo, Chiusella
  • Pianura del Torinese e Canavese
  • Biellese, Novarese e Vercellese
  • Colline del Po

In queste zone, a partire dal tardo pomeriggio di domenica e nelle ore serali, sono previsti temporali intensi, con possibili locali allagamenti, caduta di alberi, fulminazioni e isolati fenomeni franosi.

Rischi e fenomeni attesi

Secondo quanto riportato da Arpa Piemonte, i temporali saranno accompagnati da:

  • Grandinate
  • Raffiche di vento intense e lineari
  • Incremento della ventilazione su Astigiano e Alessandrino

Si raccomanda quindi massima attenzione soprattutto nelle zone collinari e montane, e prudenza alla guida lungo le principali arterie stradali. La situazione sarà monitorata costantemente dagli organi di protezione civile regionale.