Gaza, 26 aprile 2025 — Una svolta potenzialmente decisiva potrebbe profilarsi nel conflitto in corso tra Israele e Hamas. Un alto funzionario della milizia islamica ha dichiarato all’agenzia AFP che Hamas è pronta a liberare tutti gli ostaggi ancora detenuti nella Striscia di Gaza in cambio della fine delle ostilità e l’avvio di una tregua della durata di cinque anni.
“La nostra posizione è chiara: siamo pronti a rilasciare tutti gli ostaggi in cambio di una fine completa della guerra e dell’occupazione, e siamo disponibili a una tregua pluriennale,” ha affermato la fonte, rimasta anonima per motivi di sicurezza.
La proposta rappresenterebbe uno dei segnali più concreti di apertura da parte di Hamas da quando il conflitto ha conosciuto una nuova escalation nei mesi scorsi.
L’offerta prevede una cessazione totale delle operazioni militari, il ritiro delle forze israeliane da Gaza e il via libera all’ingresso di aiuti umanitari e alla ricostruzione del territorio devastato. In cambio, Hamas libererebbe tutti gli ostaggi israeliani e stranieri attualmente nelle sue mani.
Al momento, non è giunta una risposta ufficiale da parte del governo israeliano. Tuttavia, l’annuncio ha già suscitato reazioni nelle cancellerie internazionali, con diversi leader che esortano alla cautela ma riconoscono nella proposta una possibile base per un negoziato.
La comunità internazionale, da tempo impegnata a mediare tra le parti, guarda con attenzione a questi nuovi sviluppi. La tregua proposta potrebbe rappresentare una finestra di opportunità per una de-escalation significativa e per aprire un canale politico duraturo, dopo mesi di devastazione e migliaia di vittime civili.
