Maltempo a Torino: 1521 chiamate ai VVF e 80 persone salvate in 36 ore. Ecco il Po questa mattina. Video!

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Pioggia intensa, frane e allagamenti hanno messo in ginocchio la provincia di Torino. Dalle 18 del 16 aprile alle 6:30 del 18, i vigili del fuoco hanno gestito oltre 1500 emergenze e tratto in salvo 80 persone, soprattutto nelle aree più colpite del Chivassese e della Val Susa.

Torino, 18 aprile 2025 – È stato un intervento senza sosta quello dei vigili del fuoco del comando provinciale di Torino, impegnati per oltre 36 ore a causa del violento maltempo che ha investito il territorio tra il 16 e il 18 aprile.

Durante l’emergenza, sono arrivate 1521 richieste di soccorso alla centrale operativa, filtrate tramite il Numero Unico di Emergenza (NUE 112). Le segnalazioni hanno riguardato soprattutto allagamenti, frane, crolli parziali e incendi.

80 persone salvate in provincia

Il dato più rilevante è quello dei salvataggi: 80 persone tratte in salvo solo nella provincia di Torino. Molti di questi interventi si sono resi necessari a causa di auto bloccate nei sottopassi, abitazioni isolate e smottamenti che hanno messo in pericolo la sicurezza dei residenti.

“Le operazioni si sono svolte in condizioni estremamente difficili, con piogge continue e suolo instabile”, spiegano fonti interne al comando.

Chivassese e bassa Val Susa le zone più colpite

Attualmente la situazione è in graduale miglioramento, ma le squadre dei vigili del fuoco sono ancora operative in modo continuativo, soprattutto nelle aree di Monteu da Po, Lauriano, San Sebastiano da Po e nella bassa Val Susa.

Qui si lavora per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza stradale e abitativa, in attesa di ulteriori valutazioni sui danni.

Resta alta l’attenzione

Le autorità locali raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone rurali e collinari dove permane il rischio frane.
Il bilancio provvisorio potrebbe aggiornarsi nelle prossime ore, mentre si monitora l’evoluzione meteorologica.

Situazione del fiume Po: monitoraggio costante

I livelli del fiume Po nel tratto torinese sono in calo, secondo gli ultimi aggiornamenti, mentre restano criticità elevate nel tratto tra Crescentino e Isola Sant’Antonio, almeno fino alla mattina di domani.

I principali affluenti del Po sono in diminuzione o stazionari, ma resta attivo il monitoraggio lungo l’intero bacino.

Video di Nando Cam – Fernando Crucitti