A Savona è tutto pronto per la Processione del Venerdì Santo

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A Savona è tutto pronto per la Processione del Venerdì Santo, considerata fra i principali cortei sacri della Passione in Europa.
Un evento unico di fede e devozione popolare, ma anche di arte e tradizione. Nata in questa forma nel XIX secolo la manifestazione affonda le sue radici nella storia delle Confraternite cittadine, sorte nel Medio Evo sulla Rocca del Priamar, e dei loro riti penitenziali proprio in occasione della Settimana Santa.
Questa sera , pioggia permettendo, 15 pesanti gruppi lignei, opere dal XVI al XX secolo, saranno condotti a spalla da centinaia di portatori per le vie della città accompagnate da musiche e canti della Passione e dai tipici “motetti” scritti appositamente per questa Processione.
La più imponente di queste “casse”, come vengono tradizionalmente chiamate, è la Deposizione dalla Croce. Servono ben 26 portatori per sorreggere le sette figure e i suoi 18 quintali di peso per oltre 5 metri di altezza.
Una macchina enorme che, anche il suo utilizzo processionale, necessitava di un intervento atteso da oltre 50 anni.
Dopo un anno di restauro nel laboratorio genovese di Nino Silvestri, l’imponente gruppo ligneo è tornato a Savona nell’oratorio di Nostra Signora di Castello. E da qui uscirà Venerdì sera assieme alle altre 14 “casse” per un corteo che fra portatori, musicisti e confratelli coinvolge oltre mille persone. La Processione, accompagnata dai rintocchi dalla campana della torre del Brandale, attrae ogni due anni decine di migliaia di appassionati, non solo credenti.