Taranto, 12 aprile 2025 – Un’importante operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di oltre 180.000 prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi per la salute pubblica nelle province di Taranto e provincia. I controlli, eseguiti nelle città di Taranto, Martina Franca, Massafra, Montemesola, Palagianello, Avetrana, Maruggio, Lizzano e Sava, hanno permesso di individuare una vasta gamma di articoli non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla legge.
Gli interventi, condotti dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Taranto, delle Compagnie di Manduria e Martina Franca, nonché della Tenenza di Castellaneta, hanno riguardato una serie di esercizi commerciali e aziende operanti nel settore della vendita al dettaglio. Tra i prodotti sequestrati figurano capi di abbigliamento e giocattoli contraffatti, ma anche articoli in plastica e casalinghi che risultano “non sicuri”, in quanto privi delle necessarie informazioni obbligatorie previste dal “Codice del Consumo”.
Secondo la normativa, infatti, i prodotti destinati ai consumatori devono riportare informazioni fondamentali come la denominazione legale del prodotto, l’identità del produttore, eventuali sostanze dannose per la salute, nonché dettagli sui materiali utilizzati e i metodi di lavorazione. La mancanza di queste informazioni ha determinato il sequestro di numerosi articoli, che rappresentano un rischio per la salute dei consumatori.
Nel corso degli interventi, 15 titolari di esercizi commerciali sono stati segnalati alle autorità competenti per la violazione delle normative in materia di sicurezza dei prodotti e contraffazione. Le indagini, che proseguono, mirano a disarticolare la rete di distribuzione di tali prodotti, risalendo alle filiere produttive e recuperando i proventi derivanti da queste attività illecite.
Il commercio di prodotti contraffatti e non sicuri, oltre a rappresentare un rischio per la salute pubblica, danneggia anche il mercato legale e le imprese che operano nel rispetto delle normative, sottraendo opportunità di lavoro e di crescita alle aziende oneste. La Guardia di Finanza, con questa operazione, intende continuare a contrastare la diffusione di prodotti illegali e pericolosi, tutelando così i consumatori e l’economia del territorio.
