Scoperte due bische clandestine in sedi di associazioni sportive: 70 persone denunciate

La Guardia di Finanza di Palermo, con il supporto dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha smantellato due bische clandestine nei quartieri Kalsa e Malaspina-Palagonia, celate all’interno delle sedi di associazioni sportive dilettantistiche. Le indagini hanno portato al sequestro degli immobili, di materiale da gioco – tra cui tavoli da poker, fiches, mazzi di carte, computer – e di 3.590 euro in contanti, appena scambiati per fiches dai partecipanti ai tornei di Texas Hold’em.

L’operazione è nata da un’attenta attività di monitoraggio del territorio e dei social network, dove le partite venivano pubblicizzate sotto forma di eventi ricreativi riservati ai soci. In realtà, dietro l’apparenza delle attività sportive, si celava una vera e propria rete di gioco d’azzardo clandestino, attiva almeno da gennaio 2025, e con possibili ramificazioni su piattaforme online illegali.

Durante gli interventi, le Fiamme Gialle hanno identificato 70 persone. Di queste, 7 sono state denunciate come organizzatori, uno dei quali con precedenti specifici per reati analoghi, mentre le restanti 63 sono state deferite all’autorità giudiziaria per partecipazione a giochi d’azzardo non autorizzati.

L’iniziativa rientra nel piano operativo previsto dal recente protocollo d’intesa tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, volto a rafforzare la prevenzione e il contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore del gioco, oltre che a garantire la tutela degli interessi finanziari nazionali ed europei.

Le indagini proseguono per ricostruire l’intera rete organizzativa e verificare eventuali collegamenti con strutture associative fittizie o circuiti di riciclaggio. In attesa di giudizio definitivo, si ricorda che per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.