Ulisse, il programma di Alberto Angela che da 25 anni incanta il pubblico italiano, torna con lo stesso entusiasmo degli inizi e quattro puntate evento in onda da lunedì 7 aprile su Rai1. Il programma, che ha reso celebre il viaggio attraverso la storia, l’arte e la cultura, si rinnova quest’anno con un tocco di novità, esplorando nuove frontiere, tra cui il crossover con la musica.
Dopo lo speciale dedicato alla Sicilia di Montalbano, un tuffo nostalgico tra Scicli e Donnafugata, Ulisse è pronto a spingersi in nuovi orizzonti. “Questa volta esploreremo Londra attraverso una playlist di canzoni”, ha raccontato Alberto Angela all’ANSA. In particolare, nella seconda puntata, il programma volerà nella capitale inglese, sulle tracce di artisti come Elton John, che riadatta Candle in the Wind per la morte di Lady Diana, i Queen e il leggendario concerto di Wembley, Amy Winehouse e i luoghi simbolo di Camden Town, e ancora David Bowie. “Alla fine di questo viaggio, ci siamo resi conto che quei brani, legati ai ricordi di ciascuno, scrivono una sorta di diario della memoria individuale e collettiva”, ha aggiunto Angela.
La terza puntata ci porterà invece a Istanbul, tra Europa e Asia, per rivivere le storie di imperatori, sultani, basilisse e concubine. Un altro dei protagonisti della puntata sarà Lucrezia Borgia, figura controversa del Rinascimento. Alberto Angela svelerà aspetti della sua vita, mostrando una visione più equilibrata: “Lucrezia è più vittima che carnefice, un destino che spesso tocca alle donne dotate e capaci”.
La prima puntata del ciclo, in onda il 7 aprile, sarà dedicata a Vincent van Gogh. Il programma entrerà nei suoi quadri attraverso la realtà virtuale, per scoprire la complessità dell’artista, ben lontano dall’immagine di maledetto e incompreso. “Leggeremo le lettere al fratello Theo e, con l’aiuto di Massimo Recalcati, ripercorreremo il rapporto difficile con il padre e l’influenza che il fratellino morto ebbe su di lui”, ha spiegato Angela. In questo viaggio, si rivelerà la figura di van Gogh come un uomo profondo, bisognoso di affetto e comprensione.
Angela, che in 25 anni ha trasformato Ulisse in un’istituzione televisiva, sottolinea l’importanza di rimanere innovativi. “Ogni puntata sarà unica e diversa”, promette. “La nostra forza è sperimentare sempre, cercando di non restare mai fermi”. Sebbene altri programmi di divulgazione abbiano seguito l’esempio della sua “factory”, Alberto Angela rimarca il valore del rinnovamento, come dimostrato da format come Meraviglie e Passaggio a Nord Ovest.
Concludendo, Angela annuncia i prossimi progetti: “A fine giugno tornerà Noos, mentre tra maggio e giugno inizierà la produzione della prossima stagione di Ulisse. Raccontiamo la bellezza e la storia, un vaccino per capire il presente”. E conclude con una riflessione sulla conoscenza: “È un veliero sicuro anche nei momenti più difficili”.
