Omicidio colposo in concorso. E’ l’ipotesi di reato contestata dalla magistratura a 12 attuali ed ex tecnici di Aster, l’azienda municipalizzata del Comune che si occupa anche di verde pubblico, e un paio di consulenti esterni. Sono indagati per la morte di Francesca Testino, la funzionaria della Regione Liguria schiacciata da una palma il 12 marzo scorso mentre camminava in centro a Genova. A notificare gli avvisi di garanzia sono stati i carabinieri forestali. L’inchiesta vede impegnato il pm Fabrizio Givri. A finire nel mirino degli inquirenti i controlli e le manutenzioni compiute sulla pianta nel corso degli anni. Secondo diversi residenti, commercianti e anche Anna Palmieri, presidente del municipio Medio Levante, quella palma era stata segnalata numerose volte. Aster, in una nota dopo il drammatico evento, aveva spiegato che «la palma era sottoposta a un attento monitoraggio attraverso gli strumenti disponibili per valutare eventuali segnali di cedimento». L’ultimo sopralluogo risale al 20 settembre 2024 e dai controlli non era emersa alcuna situazione di pericolo. Il 3 maggio 2024, il Municipio aveva scritto all’azienda municipalizzata e non era stato segnalato alcun problema di fitostaticità.
Per il crollo della palma a Genova la procura ha indagato i tecnici di Aster
