Giro-Tour 2025: Tudor con doppia wild card, focus su giovani e big

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di Umberto Zollo

Con il via libera definitivo dell’UCI all’allargamento a 23 squadre, il Tour de France è stato il primo dei grandi giri a ufficializzare la lista delle formazioni ammesse. Come previsto, accanto alle 18 squadre WorldTour e ai due ProTeam invitati di diritto (Lotto-Dstny e Israel-Premier Tech), la corsa francese ha assegnato le wild card alla TotalEnergies (unica formazione transalpina di categoria ProTeam), alla norvegese Uno-X Mobility ,ormai pilastro delle corse Aso, e alla svizzera Tudor Pro Cycling, che debutta nella Grande Boucle con Julian Alaphilippe come capitano-designato. Un ritorno alle strade di casa carico di emotività per il due volte campione del mondo, reduce da due stagioni complicate.

A poche ore dall’annuncio del Tour, anche il Giro d’Italia 2025 (partenza il 9 maggio da Durazzo, Albania) ha svelato le attesissime wild card. Il casting della Corsa Rosa premia le italiane Polti VisitMalta e VF Group-BardianiCSF-Faizanè, affiancate dalle elvetiche Tudor Pro Cycling e Q36.5 Pro Cycling. Scelte che confermano la doppia anima della corsa: valorizzazione dei giovani grazie alle formazioni italiane e internazionalizzazione grazie alle formazioni svizzere.

La Tudor di Fabian Cancellara centra così l’accoppiata storica Giro-Tour, traguardo simbolico per il team nato nel 2023. Occhi puntati anche sulla Q36.5, che potrebbe schierare un Tom Pidcock in modalità “esplorazione”. Per le italiane, invece, l’invito premia un percorso di crescita tra criticità economiche e scommesse sui talenti tricolori pronti a brillare.