Rubata la foto di Giulia Cecchettin dalla chiesa di Saonara: ritrovata a Verbania

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Il furto e l’indignazione della comunità

Giovedì 27 marzo 2024, alle 15:23, un uomo ha rubato una foto incorniciata di Giulia Cecchettin dall’altare della chiesa di Saonara (Padova), per poi fuggire a bordo di una Fiat Punto. Il gesto ha suscitato grande sdegno, portando la comunità e la famiglia della giovane a mobilitarsi per il ritrovamento dell’immagine.

A denunciare l’accaduto è stato Andrea Camerotto, zio di Giulia, con un post sui social:

“Qualcuno ha rubato o nascosto la foto di Giulia Cecchettin posta sull’altare in chiesa a Saonara. Ci sono le telecamere. Niente di grave ma il gesto infastidisce la comunità e la famiglia. Chiunque sia stato è pregato di rimetterla al suo posto e vergognarsi”.

Giulia Cecchettin, la giovane di Vigonovo (Venezia) brutalmente uccisa a novembre 2023 dall’ex fidanzato Filippo Turetta, è sepolta proprio nel cimitero di Saonara, accanto alla madre Monica. In questa città vivono anche i suoi nonni e zii materni, motivo per cui la sua immagine aveva un significato profondo per la comunità.

Le indagini e il ritrovamento della foto

Subito dopo la denuncia, i Carabinieri della stazione di Legnaro (Padova) hanno avviato indagini serrate. Fondamentale è stata la collaborazione di don Francesco Silvano Monetti, parroco di Saonara, che ha fornito le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne della chiesa.

L’analisi dei video ha permesso di confermare il furto e, incrociando i dati con i transiti registrati dai lettori targhe, gli investigatori sono riusciti a individuare il presunto responsabile: un 70enne residente a Verbania.

La Procura della Repubblica di Padova ha emesso un decreto di perquisizione e sequestro, eseguito nel pomeriggio di sabato 30 marzo dai Carabinieri di Verbania. Messo di fronte alle prove, l’anziano ha spontaneamente consegnato la foto incorniciata, che si trovava ancora in perfette condizioni.

La foto tornerà al suo posto

Grazie alla tempestività delle forze dell’ordine, la foto di Giulia Cecchettin sarà presto riposizionata sull’altare della chiesa di Saonara, dove continuerà a essere un simbolo di memoria e affetto per tutta la comunità.

Questo episodio ha scosso profondamente la cittadinanza, che si interroga sul motivo di un gesto tanto insensato e irrispettoso. Fortunatamente, grazie alle indagini e alla collaborazione tra autorità e cittadini, l’immagine di Giulia tornerà a occupare il posto che merita.