Nuove rivelazioni emergono sul caso della Gintoneria, il locale milanese al centro di un’inchiesta per spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione. In un’intervista con Le Iene, Alex Soldati, amico di lunga data di Davide Lacerenza, ha descritto il funzionamento del locale e il ruolo delle ragazze presenti nelle serate esclusive.
“Davide chiamava delle cavalle potentissime quando c’era il cliente potentissimo”, ha raccontato Soldati a Andrea Agresti. Secondo la sua ricostruzione, le ragazze si proponevano spontaneamente per partecipare alle serate, sapendo che la loro presenza attirava i clienti facoltosi, che poi spendevano cifre esorbitanti in bottiglie e servizi esclusivi.
Anche l’influencer Asia Gianese ha confermato la dinamica: “È sempre girata droga e ci sono sempre state belle ragazze con imprenditori che, avendo tanti soldi da buttare, gareggiavano in bottiglie”.
Tra gli episodi più eclatanti, quello di un giovane rampollo di una nota famiglia milanese che avrebbe speso oltre 1,3 milioni di euro nel locale. In una sola sera avrebbe pagato 4.000 euro per la compagnia di due escort, limitandosi però a conversare con loro, senza alcun coinvolgimento fisico.
L’inchiesta della Guardia di Finanza ha portato all’arresto di Davide Lacerenza, del factotum Davide Ariganello e di Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi (non indagata). Le indagini proseguono per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.
