Matera, scoperto sistema di favoreggiamento all’immigrazione clandestina 72 denunce

MATERA – Un’operazione della Guardia di Finanza ha smascherato un vasto sistema di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, portando alla denuncia di 72 persone tra titolari di aziende, gestori di centri di assistenza fiscale e intermediari. L’attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera in collaborazione con la Prefettura, ha impedito l’ingresso in Italia di 5.119 lavoratori extracomunitari irregolari.

L’indagine si è concentrata sulle richieste di ingresso di manodopera straniera presentate nel 2023 e 2024 nell’ambito del Decreto Flussi. Attraverso l’incrocio di dati ministeriali, acquisizioni documentali e testimonianze, è stato scoperto un sistema fraudolento basato sulla presentazione di istanze fittizie per ottenere permessi di soggiorno per lavoratori da impiegare nei settori dell’agricoltura, allevamento e turismo.

In particolare, 34 aziende hanno dichiarato falsamente la necessità di assumere manodopera straniera, senza avere una capacità produttiva adeguata. Per ottenere i nulla osta all’immigrazione, sono stati utilizzati documenti falsi, tra cui dichiarazioni fiscali e identità contraffatte. Le autorizzazioni già concesse sono state revocate dalla Prefettura, bloccando l’ingresso dei lavoratori irregolari.

L’operazione evidenzia l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto all’immigrazione clandestina e nella tutela dell’economia legale. Le indagini sono ancora in corso e, nel rispetto della presunzione di innocenza, la colpevolezza degli indagati sarà accertata solo con una sentenza definitiva.