Si è verificato un grave incidente fuori dal quartier generale della CIA a Langley, Virginia. Secondo quanto riportato dai media americani, un uomo armato ha esploso colpi in aria e ha minacciato le forze dell’ordine vicino a uno degli ingressi dell’edificio. La situazione ha richiesto l’intervento immediato di numerose unità di polizia, squadre SWAT e unità anti-bomba, che hanno isolato l’area e bloccato le strade circostanti.
Le autorità hanno descritto l’uomo come “in preda a una crisi di nervi”. Si è barricato sul posto, urlando minacce, ma non è stato chiarito se si trovasse all’interno del perimetro dell’Agenzia o nelle immediate vicinanze. L’intera zona è stata chiusa al traffico per garantire la sicurezza pubblica.
Questo incidente è avvenuto poche ore dopo la pubblicazione di una parte dei documenti classificati sull’assassinio di John F. Kennedy da parte del Presidente Trump. Tali documenti, circa 80.000 pagine, potrebbero fornire nuove informazioni su teorie di cospirazione riguardanti il coinvolgimento della CIA nell’omicidio del presidente nel 1963.
Non è la prima volta che il quartier generale della CIA è teatro di incidenti simili. Nel 1993, un uomo armato di kalashnikov uccise due dipendenti dell’Agenzia e ne ferì altri tre mentre erano fermi a un semaforo fuori dall’edificio. L’attentatore, Mir Aimal Kansi, riuscì a fuggire ma fu catturato quattro anni dopo in Pakistan.
Le autorità stanno attualmente indagando sull’incidente del 19 marzo 2025 per determinare le motivazioni dell’uomo e garantire la sicurezza dell’area. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti man mano che emergeranno nuove informazioni.
