Il Resoconto della Casa Bianca sulla Telefonata tra Trump e Putin: “Concordata una Pace Duratura”
Il 18 marzo 2025, una telefonata tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin, ha segnato un potenziale punto di svolta nel conflitto in Ucraina. Secondo il resoconto della Casa Bianca, entrambi i leader hanno sottolineato la necessità di porre fine alle ostilità attraverso una “pace duratura”.
Un Piano per la Pace
La strategia delineata prevede un approccio graduale:
- Cessate il fuoco energetico e infrastrutturale: interruzione degli attacchi alle infrastrutture critiche, come centrali elettriche e reti di trasporto.
- Negoziati tecnici per la sicurezza marittima: discussioni sull’attuazione di un cessate il fuoco nel Mar Nero.
- Cessate il fuoco completo e definitivo: passaggio a trattative più ampie per garantire una pace permanente.
Il Ruolo della Russia e degli Stati Uniti
Anche il Cremlino ha confermato l’intenzione di lavorare con gli Stati Uniti per una soluzione pacifica. Secondo l’agenzia di stampa Ria Novosti, Putin si è dichiarato pronto a una “elaborazione minuziosa e congiunta” con gli USA su una ricomposizione stabile del conflitto.
Durante la conversazione, entrambi i presidenti hanno sottolineato l’importanza di migliorare le relazioni bilaterali tra Washington e Mosca. “Il sangue e i tesori che sia l’Ucraina che la Russia hanno speso in questa guerra sarebbero meglio impiegati per le esigenze del loro popolo”, si legge nel resoconto ufficiale.
Questioni Internazionali: Medio Oriente e Armi Strategiche
Oltre alla crisi ucraina, Trump e Putin hanno discusso della situazione in Medio Oriente. Secondo la Casa Bianca, i due leader hanno concordato sulla necessità di una cooperazione per prevenire futuri conflitti nella regione.
Un altro tema centrale è stata la proliferazione di armi strategiche. Trump e Putin hanno concordato sull’importanza di evitare l’espansione di arsenali bellici e hanno ribadito che “l’Iran non dovrà mai essere in grado di distruggere Israele”.
Le Mosse del Cremlino
Subito dopo la telefonata, Putin ha ordinato la sospensione degli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine per 30 giorni. Inoltre, il presidente russo ha annunciato uno scambio di 175 prigionieri per parte con l’Ucraina, previsto per il giorno successivo.
“Per risolvere la crisi ucraina, è necessario eliminare le cause radicali del conflitto”, ha dichiarato Putin, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass. Il leader russo ha espresso gratitudine a Trump per il suo impegno nel porre fine alle ostilità.
Reazioni Internazionali
L’inviato speciale di Putin per la cooperazione economica, Kirill Dmitriev, ha definito la telefonata “storica”, sottolineando che “sotto la guida del presidente Putin e del presidente Trump, oggi il mondo è diventato un posto più sicuro”.
Fonti russe, citate dalla CNN, hanno riferito che la conversazione è andata “molto bene”. Anche l’assistente di Trump, Dan Scavino, ha confermato il buon esito della chiamata tramite un post su X.
L’accordo tra Trump e Putin rappresenta un passo significativo verso la risoluzione del conflitto in Ucraina. Sebbene restino molte incognite, la volontà espressa da entrambi i leader di avviare negoziati concreti potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase per la pace globale.
