Alla contromanifestazione di piazza Barberini bruciate le bandiere europee

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Tre bandiere dell’Unione Europea sono state bruciate dai manifestanti durante la “contromanifestazione” in piazza Barberini, organizzata per protestare contro il riarmo dell’Unione Europea. La protesta, promossa da realtà come USB, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista, ha visto i partecipanti dare fuoco alle bandiere con dei fumogeni, creando un momento simbolico di forte impatto visivo.

Accanto alla fontana del Tritone, i manifestanti hanno steso una gigantesca bandiera della Pace, lunga diverse decine di metri, per contrastare la militarizzazione promossa dall’UE. Alcuni partecipanti hanno esposto cartelli con i volti dei leader europei, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, coperti da impronte di mani insanguinate, accompagnati dalla scritta “Guerrafondaio/a”, esprimendo così la loro opposizione alle politiche di riarmo.

La manifestazione si inserisce in un clima di crescente dissenso contro le politiche di difesa europea e il coinvolgimento dell’Italia nei conflitti internazionali, con i manifestanti che chiedono una linea di pace e di disarmo piuttosto che di escalation militare.