Truffe telefoniche, arrestata giovane truffatrice e sequestrati 1,4 kg di gioielli rubati
L’Arma dei Carabinieri continua la sua battaglia contro le truffe telefoniche, un fenomeno sempre più frequente che coinvolge soprattutto le persone anziane. Un’operazione recente, portata a termine dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Bergamo, ha visto l’arresto di una giovane donna accusata di truffa, il recupero di numerosi gioielli rubati e la denuncia di un complice per ricettazione.
Un nuovo caso di truffa ai danni di un’anziana
Il 18 febbraio, i Carabinieri sono intervenuti dopo la denuncia di una signora di 82 anni residente ad Albano Sant’Alessandro (BG). La vittima era stata raggirata con la tecnica del “finto avvocato”. Un truffatore, spacciandosi per legale, aveva raccontato alla donna di un incidente in cui sarebbe stato coinvolto suo figlio, convincendola a consegnare denaro e gioielli per un valore di circa 10.000 euro. Il complice del truffatore si era poi presentato a casa della donna per ritirare il bottino.
Indagini rapide e arresto a Milano
Il giorno successivo, grazie alla videosorveglianza e a un’indagine tempestiva, i Carabinieri sono riusciti a tracciare il veicolo utilizzato dai truffatori. La macchina è stata fermata a Milano, dove a bordo si trovava una ventenne di Napoli, già nota alle forze dell’ordine per reati simili. La giovane, insieme a un complice, aveva appena tentato un altro colpo, questa volta ai danni di una donna a Milano, utilizzando un’altra tecnica, ma con lo stesso obiettivo: rubare gioielli. Al momento dell’arresto, il complice è riuscito a fuggire, ma è stato costretto ad abbandonare la refurtiva, che è stata recuperata dai Carabinieri.
Sequestro di 1,4 kg di gioielli a Capriate San Gervasio
Le indagini hanno portato i Carabinieri a un altro importante sviluppo: a Capriate San Gervasio (BG) è stato trovato un appartamento usato dai truffatori come deposito per la refurtiva. Durante una perquisizione, sono stati sequestrati 1,4 kg di gioielli, suddivisi in diverse buste, ognuna probabilmente collegata a una truffa specifica. I Carabinieri hanno arrestato un 31enne napoletano, che era agli arresti domiciliari per reati legati allo spaccio di droga, accusato di ricettazione.
Indagini in corso
I Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Bergamo, stanno ora cercando di ricostruire l’intero quadro delle truffe commesse dal gruppo criminale, confrontando le denunce ricevute da vari comandi dell’Arma. Il fuggitivo, ancora ricercato, dovrà rispondere dei suoi reati. Nel frattempo, i gioielli recuperati sono stati restituiti alle vittime.




