Cagliari, 3 marzo 2025 – Christian Solinas, ex presidente della Regione Sardegna e segretario nazionale del Partito Sardo d’Azione (Psd’Az), è stato rinviato a giudizio con l’accusa di corruzione. La decisione è stata presa questa mattina dal giudice del tribunale di Cagliari, Giorgio Altieri, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Giangiacomo Pilia.
L’inchiesta coinvolge due distinte vicende. La prima riguarda la compravendita di un immobile nelle campagne di Capoterra. Secondo l’accusa, Solinas avrebbe venduto i resti di un’ex abbazia all’imprenditore Roberto Zedda per 550.000 euro, di cui 375.000 già versati. Tuttavia, il valore reale del rudere sarebbe di poco superiore ai 70.000 euro. La parte eccedente del pagamento viene considerata dagli inquirenti come una tangente mascherata.
Anche l’imprenditore Roberto Zedda e l’ex consigliere regionale Nanni Lancioni sono stati rinviati a giudizio per il loro coinvolgimento nella vicenda.
La seconda accusa riguarda i rapporti tra Solinas e il docente universitario Roberto Raimondi. Secondo l’inchiesta, l’ex presidente della Regione avrebbe nominato Raimondi direttore dell’Ufficio Speciale dell’Autorità di Gestione del Programma ENI-CBC Bacino del Mediterraneo. In cambio, Raimondi si sarebbe adoperato per far ottenere a Solinas una laurea honoris causa presso un’università di Tirana e per organizzare corsi a Roma.
Anche Raimondi, il rettore dell’università di Tirana Arben Gjata e il direttore generale della E-Campus Alfonso Lovito sono stati rinviati a giudizio.
La prima udienza del processo è stata fissata per il 5 giugno 2025 davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Cagliari.
Questo procedimento si aggiunge a un altro processo già in corso, in cui Solinas è imputato insieme ad altre 18 persone per presunte irregolarità nelle nomine dirigenziali in Regione. Le accuse, a vario titolo, comprendono corruzione, induzione indebita e falso ideologico, con un’udienza prevista per il 3 aprile 2025.
Christian Solinas ha ricoperto la carica di presidente della Regione Sardegna dal 20 marzo 2019 al 20 marzo 2024. Alle ultime elezioni regionali, non è stato confermato per un secondo mandato: la coalizione di centrodestra ha scelto come candidato il sindaco di Cagliari ed esponente di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, che ha poi perso la sfida contro Alessandra Todde del Movimento 5 Stelle.
In precedenza, Solinas è stato senatore per il Psd’Az dal 2018 al 2019, eletto nelle liste della Lega grazie a un accordo con Matteo Salvini.
L’ex presidente della Regione non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali dopo il rinvio a giudizio. Tuttavia, i suoi legali hanno annunciato che la difesa punterà a dimostrare l’infondatezza delle accuse. Intanto, l’inchiesta continua a scuotere la politica sarda, con il Partito Sardo d’Azione che prende le distanze dal suo segretario nazionale.
Il processo si preannuncia lungo e complesso, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici regionali e nazionali.
