L’autopsia sul corpo di Italia Salvagnini Luxardo, nota come “Pupa”, ha confermato che la causa della sua morte nella piscina dell’hotel termale Ermitage Bel Air Medical di Teolo (provincia di Padova) lo scorso 23 novembre è stato un annegamento. Nonostante l’iniziale ipotesi di un malore, l’autopsia ha rivelato la presenza di acqua nei polmoni dell’82enne vedova di Michele Luxardo, della celebre famiglia di distillatori di liquori.
Le circostanze dell’incidente sollevano dubbi, in particolare riguardo alla posizione della badante che doveva fornire assistenza costante a Pupa Luxardo, e alla presenza o assenza del bagnino nella piscina in quel momento. Entrambi, insieme al titolare dell’hotel, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.
Pupa Luxardo si trovava nell’hotel per una terapia di riabilitazione dopo un ictus che l’aveva colpita alcuni mesi prima. Secondo quanto riportato, nella vasca in cui la donna è deceduta erano presenti altre persone che hanno cercato di soccorrerla, trascinandola fuori dall’acqua e allertando i soccorsi, che purtroppo sono stati inutili.
Chi era Pupa Luxardo?
Italia Salvagnini, affettuosamente chiamata “Pupa”, era l’erede di una delle più celebri famiglie industriali venete. Era sposata con Michele Luxardo, scomparso nel 2002. La famiglia Luxardo è famosa per la produzione e l’esportazione del maraschino, un liquore simbolo dell’enogastronomia italiana. La distilleria fu fondata nel 1821 a Zara, in Dalmazia, da Girolamo Luxardo, e, dopo la Prima Guerra Mondiale, la famiglia si trasferì in Italia, continuando a produrre il liquore che sarebbe diventato conosciuto in tutto il mondo.
