I Carabinieri della Compagnia di Chieri hanno arrestato un trentunenne italiano, incensurato, accusato di aver compiuto una serie di rapine agli uffici postali nell’area di Torino. Le sue azioni gli hanno fruttato oltre 200.000 euro.
La Compagnia di Chieri (TO) ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un trentunenne italiano, incensurato, responsabile di almeno tre rapine. Il primo colpo è avvenuto il 6 agosto 2024, all’Ufficio Postale di La Loggia (TO), dove l’uomo ha rubato 165.650 euro. La seconda rapina è stata messa a segno il 16 dicembre 2024 all’Ufficio Postale di Santena, con un bottino di 49.505 euro. Infine, l’ultimo tentativo, il 25 gennaio 2025, all’Ufficio Postale di Rivalta, è fallito grazie alla prontezza della direttrice che ha attivato l’allarme.
Indagini e arresto
Le telecamere di videosorveglianza hanno rivelato un dettaglio cruciale: la targa posteriore della vettura del rapinatore non corrispondeva a quella anteriore. Dopo gli accertamenti, i carabinieri hanno identificato il responsabile e ricostruito il suo modus operandi. Prima di agire, il giovane monitorava gli uffici, studiando i movimenti dei direttori e i sistemi di sicurezza. Durante le rapine, indossava una mascherina chirurgica e impugnava una pistola, che si è rivelata poi essere un giocattolo.
