Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, sono stati protagonisti questa mattina di un incontro ad Atene con la ministra greca del Turismo, Olga Kefalogiannī. Obiettivo della riunione: il rafforzamento dei legami turistici tra il Piemonte e la Grecia. Questo passo importante è stato siglato con un protocollo d’intesa tra la Regione Piemonte, la Città di Torino, la Città Metropolitana e la Regione dell’Attica.
Una delle iniziative più attese di questo accordo è il ripristino della rotta aerea diretta tra l’aeroporto di Torino Caselle e quello di Atene. Questo collegamento, già attivo in estate nel 2018 e 2022, rappresenta una grande opportunità per potenziare i flussi turistici. Attualmente, molti piemontesi che visitano la Grecia utilizzano voli con scalo, principalmente dagli aeroporti di Milano o Roma. Il ritorno del volo diretto Torino-Atene, soprattutto nel periodo estivo, potrebbe intercettare una fetta consistente di viaggiatori, ampliando l’accesso alla Grecia da Torino.
“Potenziare i collegamenti e favorire lo sviluppo del turismo tra Piemonte e Grecia è un obiettivo comune che possiamo raggiungere anche attraverso l’uso dei fondi europei, che nella nuova programmazione possono essere utilizzati per favorire le relazioni tra regioni non confinanti. Abbiamo condiviso l’importanza di ripristinare il volo diretto Torino-Atene, a servizio dei tanti piemontesi che vengono in Grecia, ma anche come possibilità di interscambio considerando i numeri del turismo greco in Piemonte: 25 mila presenze all’anno, localizzate in zone ad alta spesa quindi con un consistente potenziale di crescita”, ha dichiarato il presidente Cirio.
Anche il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha sottolineato l’importanza del volo per lo sviluppo turistico e la crescita delle relazioni culturali: “Riaprire una rotta aerea diretta tra Torino e Atene è un obiettivo concreto per lo sviluppo del turismo e per la crescita delle relazioni tra i due Paesi e i nostri territori, ricchi di storia e di cultura, nonché una opportunità di crescita del nostro aeroporto e dei collegamenti diretti della città”.
Il ritorno di questo volo rappresenta dunque una strategia importante per valorizzare il turismo tra le due regioni, anche grazie alla possibilità di accedere a specifiche risorse dell’Unione Europea. Questo accordo contribuirà a rafforzare la sinergia tra i due territori, che sono ricchi di attrattive storiche e culturali.
