Roma, 24 febbraio – Si è svolto questa mattina un incontro speciale al Viminale tra il capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, prefetto Attilio Visconti, e l’arbitro internazionale di calcio Fabio Maresca. Un incontro che ha messo in luce la doppia vita di Maresca: da una parte, il professionista sul campo da gioco e dall’altra il vigile del fuoco.
Maresca, infatti, dal 2014 è parte integrante del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, portando avanti una tradizione familiare che affonda le radici nel lavoro del nonno, caporeparto fino al 1989.
“Ho avuto il piacere di ricevere l’arbitro Maresca – ha dichiarato il prefetto Visconti – È un vigile del fuoco e un atleta, che nobilita il Corpo anche a livello internazionale con una professione e con una passione difficile, impegnativa, densa di responsabilità. È un’eccellenza e un orgoglio per i vigili del fuoco, rappresentati su tutti i campi internazionali da un collega equilibrato e responsabile”
Un incontro che ha avuto anche una forte valenza simbolica, mettendo in evidenza come i vigili del fuoco siano impegnati quotidianamente, non solo nei contesti di emergenza, ma anche in un panorama di eccellenza che si estende a livello internazionale. Fabio Maresca è, infatti, uno degli arbitri più riconosciuti della Serie A, il cui impegno sul campo di calcio rispecchia quello che quotidianamente svolge come vigile del fuoco.
La passione e il sacrificio sono tratti comuni a tutti i vigili del fuoco, e Maresca, che ogni domenica incontra i suoi colleghi durante le partite, ha voluto sottolineare quanto sia importante il lavoro di squadra, sia nel calcio che nelle operazioni di soccorso.
Un incontro che ha messo in evidenza l’importanza di saper conciliare impegno e passione, dimostrando come le professionalità possano essere al servizio della comunità in contesti diversi, ma con lo stesso spirito di dedizione.
