Un sabato che doveva essere all’insegna dello sport e del divertimento sulla neve si è trasformato in una tragedia sulle piste del Lagazuoi, nel Cortinese, dove Matthew Leggat, un ragazzo inglese di 13 anni, ha perso la vita a seguito di un grave incidente sugli sci. L’adolescente, in vacanza con i genitori a San Cassiano, stava percorrendo una discesa quando ha perso il controllo degli sci e ha impattato violentemente contro un albero che delimitava la pista. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9:30 di sabato mattina sulla pista Falzarego, che collega il Lagazuoi al Col Gallina. Il colpo è stato fatale, e nonostante i tentativi disperati del personale del Suem di rianimarlo tramite defibrillatore, il ragazzo è morto sul colpo.
Matthew, regolarmente equipaggiato con il casco, si trovava sulla pista insieme ai suoi genitori e ad alcuni amici. La pista, classificata come rossa di media-alta difficoltà, è una delle più frequentate dai sciatori esperti, ma il tratto dove è avvenuto l’incidente è il più semplice. Testimoni hanno riferito che il ragazzo stava prendendo molta velocità e, a causa di un avvallamento, ha perso il controllo e ha colpito l’albero. Il maestro di sci Francesco Cataldo Giorgi ha definito l’incidente come “una grossa sfortuna”, sottolineando che in uno sport come lo sci basta una caduta nel punto sbagliato per avere conseguenze tragiche.
I soccorritori sono giunti prontamente sul luogo dell’incidente con l’elisoccorso, ma ogni tentativo di rianimare il ragazzo è stato vano a causa dei gravi traumi riportati. Le autorità locali stanno indagando sull’incidente, escludendo la possibilità che altri sciatori siano stati coinvolti. La salma di Matthew è stata trasportata all’ospedale San Martino di Belluno, dove sono stati offerti supporto e accoglienza ai genitori del ragazzo. Il Commissariato di Cortina d’Ampezzo ha avviato le formalità necessarie e informato l’ambasciata britannica.
