Un nuovo attacco con coltello ha scosso la Francia, questa volta a Mulhouse, in Alsazia, dove una persona ha perso la vita e cinque agenti di polizia sono rimasti feriti. L’incidente è avvenuto durante una manifestazione, vicino a un mercato coperto della città, e il sospetto aggressore, un 37enne algerino, è stato arrestato poco dopo. Testimoni affermano che l’uomo avrebbe gridato “Allah Akbar” durante l’attacco.
L’aggressore era schedato nella lista per la prevenzione della radicalizzazione terroristica (Fsprt). Due agenti sono stati feriti gravemente, con uno di loro colpito alla carotide e l’altro al torace. Altri tre agenti sono rimasti feriti in modo meno grave. Il sospetto aggressore aveva anche l’obbligo di lasciare la Francia, ma ciò non gli ha impedito di compiere l’attacco.
La procura nazionale antiterrorismo francese ha avviato un’inchiesta, e il sindaco di Mulhouse, Michele Lutz, ha confermato che la pista del terrorismo è quella privilegiata al momento. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che non ci sono dubbi sul fatto che si tratti di un atto terroristico islamista. Macron ha anche sottolineato l’impegno del governo francese nel combattere il terrorismo, un impegno che dura ormai da otto anni.
Il ministro degli Interni, Bruno Retailleau, ha descritto l’attentatore come un individuo con un “profilo schizofrenico”, ma ha confermato che la matrice islamista è comunque alla base dell’attacco. Il primo ministro francese, François Bayrou, ha commentato l’evento definendolo un atto di fanatismo, esprimendo solidarietà alle vittime e alle loro famiglie.
Questo attacco, che ha colpito ancora una volta la Francia, alimenta le preoccupazioni per la crescente minaccia del terrorismo islamista nel paese. Il governo francese ha ribadito la determinazione a proseguire nella lotta contro il radicalismo e a garantire la sicurezza dei cittadini.
