Addio al professor Giovanni Scambia: Pioniere nella lotta ai tumori femminili

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Il professor Giovanni Scambia, luminare della medicina e pioniere nella lotta ai tumori femminili, è scomparso il 20 febbraio all’età di 65 anni a causa di un tumore al pancreas. Oggi si sono svolti i suoi funerali nella Chiesa Centrale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma, con la partecipazione di importanti figure istituzionali come i ministri Anna Maria Bernini (Università e Ricerca), Orazio Schillaci (Salute) e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. La cerimonia è stata presieduta da monsignore Claudio Giuliodori.

I social sono stati invasi dai messaggi di gratitudine da parte delle sue pazienti, che ricordano con affetto la dedizione e la disponibilità del professor Scambia. Alcune di loro hanno deposto rose bianche con nastro celeste con un messaggio che diceva “Grazie Prof. Scambia, le tue amate pazienti”, un omaggio sentito per un uomo che c’era sempre, a qualunque ora, per offrire sostegno. Tra coloro che lo hanno ricordato, anche molti dei suoi allievi, che lo definivano un mentore e un esempio. I suoi specializzandi hanno voluto omaggiarlo con una corona di fiori composta da rose, gerbere gialle e anthurium rosse, con un messaggio di affetto che recitava “I suoi Specializzandi”.

Il professor Scambia, laureato con il massimo dei voti all’Università Cattolica nel 1983, ha dedicato la sua vita alla ginecologia, diventando uno dei maggiori esperti nella lotta ai tumori ginecologici. È stato anche direttore scientifico del Policlinico Gemelli, dove ha continuato a lavorare fino agli ultimi giorni, contribuendo a migliorare la vita di molte donne colpite da questa grave malattia.

Il suo impegno nella ricerca e il suo approccio umano lo hanno reso una figura di riferimento, non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. La sua perdita lascia un grande vuoto, ma il suo lavoro e l’eredità che ha lasciato nel campo della medicina continueranno a ispirare molte persone.