Nel gruppo del Carega, un’incidente in parete ha coinvolto un’alpinista svizzera del 1966.
La donna, che stava salendo su una via di misto sul Vajo Supermosca, è precipitata per circa 30 metri a quota 2.000 metri. Durante la caduta, ha riportato un grave infortunio all’anca ma è rimasta cosciente.
L’allarme è scattato poco prima delle 12, quando i compagni di cordata hanno chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112. Immediatamente è stato attivato l’intervento dell’elicottero, con il supporto della Stazione Vallagarina del Soccorso Alpino.
L’elicottero ha raggiunto la zona e ha verricellato un tecnico di elisoccorso sul pendio ripido dove si trovava la donna. Grazie all’installazione di un ancoraggio, il medico e l’infermiere sono riusciti a stabilizzare e imbarellare l’infortunata in sicurezza. La donna è stata poi trasportata in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento per le cure.
