Notte di follia al Pronto Soccorso di Verona: aggressione a medici e infermieri

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Momenti di caos all’ospedale Borgo Trento di Verona nella notte tra sabato e domenica, quando un uomo di origine serba ha dato in escandescenze dopo essersi risvegliato dal suo stato di incoscienza. Trasportato in ambulanza, l’uomo ha iniziato a inveire contro i sanitari e poi a colpirli fisicamente, causando il ferimento di un medico e tre infermieri.

L’aggressore ha preso a calci e pugni due infermieri e un operatore socio-sanitario, ai quali è stata prescritta una prognosi di sette giorni. Oltre a danneggiare attrezzature mediche e computer, ha infranto una vetrata. Allertata poco prima di mezzanotte, la polizia di Stato di Verona è intervenuta e ha arrestato l’uomo. L’udienza di convalida è attesa per lunedì.

Sindacati e istituzioni chiedono maggiore sicurezza Il segretario generale della UIL FPL Verona, Stefano Gottardi, ha denunciato la mancanza di misure di protezione per il personale sanitario, sottolineando la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza negli ospedali.

Anche il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha espresso solidarietà ai sanitari coinvolti: “La mia piena solidarietà va al medico e ai tre infermieri vittime di un’aggressione inaccettabile, che rappresenta un affronto alla professione sanitaria e un atto di inciviltà”.

L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di tutelare il personale ospedaliero e garantire maggiore sicurezza nelle strutture sanitarie.