In preparazione all’anno giubilare e all’inevitabile aumento dei flussi turistici, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con la Prefettura della Capitale, ha avviato un piano di monitoraggio mirato a contrastare forme di illegalità economico-finanziaria nel settore turistico. I controlli si sono concentrati principalmente nelle aree della Stazione Termini e del rione Esquilino, con particolare attenzione a strutture ricettive come hotel, bed and breakfast e affittacamere.
Le ispezioni, pianificate grazie a un’attenta analisi dei rischi, hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità. In totale, sono state comminate sanzioni pecuniarie superiori ai 70.000 euro per violazioni amministrative. Tra le infrazioni più gravi, si segnala la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN), obbligatorio per tutte le strutture ricettive dal 1° gennaio 2025, l’assenza del listino prezzi e violazioni delle normative antincendio. Inoltre, è stata riscontrata l’installazione di letti in sovrannumero, oltre a carenze in ambito fiscale.
Un affittacamere completamente abusivo è stato sanzionato con una multa di oltre 20.000 euro e ha ricevuto una diffida a cessare immediatamente l’attività. Queste operazioni fanno parte di una più ampia strategia della Guardia di Finanza, tesa a garantire la legalità economica e la protezione dei turisti, prevenendo fenomeni fraudolenti che possano danneggiare l’esperienza di visita nella Capitale durante il periodo del Giubileo.
