Sequestrata ingente somma di denaro all’aeroporto di Treviso: passeggera sorpresa senza dichiarazione doganale

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Un’operazione congiunta tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Guardia di Finanza ha portato al sequestro di una somma di denaro pari a 87.750 euro, occultata da una passeggera italiana di ritorno da Charleroi (Belgio) all’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso. La donna è stata fermata durante il controllo doganale, in quanto non aveva dichiarato l’ingente somma di denaro, come invece prescritto dalla normativa italiana.

La passeggera aveva inizialmente dichiarato di non avere nulla da dichiarare, mentre si apprestava a superare il varco “Canale Verde”, riservato a chi non ha beni da dichiarare. Tuttavia, i funzionari delle Dogane e i finanzieri non sono stati convinti dalla sua affermazione e hanno deciso di effettuare un controllo approfondito sui suoi bagagli. All’interno dei suoi effetti personali, inclusi capi di abbigliamento, libri e raccoglitori, sono stati rinvenuti 87.750 euro in contanti, nascosti accuratamente.

Secondo la normativa vigente, le somme pari o superiori a 10.000 euro devono essere dichiarate alle autorità doganali al momento dell’ingresso nel paese. La passeggera, tuttavia, non aveva adempiuto a questo obbligo, causando il sequestro di 38.875 euro come garanzia per la sanzione amministrativa che le verrà comminata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Essendo l’importo totale superiore a 40.000 euro, non è stato possibile applicare la possibilità di un pagamento immediato con sanzione ridotta, la cosiddetta “oblazione”.

Questa operazione è il frutto di un’analisi dei flussi di passeggeri effettuata dall’Ufficio delle Dogane di Treviso e dalla Guardia di Finanza di Treviso. Le indagini si sono basate su specifici criteri di rischio legati ai viaggiatori e ai loro bagagli, prima di procedere con il controllo diretto. Il protocollo d’intesa siglato nel 2023 tra le due forze di polizia ha migliorato la cooperazione e il monitoraggio delle tratte aeree, contribuendo a prevenire il traffico illecito di denaro e altri beni.

Questa operazione dimostra l’importanza dei controlli doganali e della cooperazione tra le diverse autorità nella lotta al trasferimento illegale di somme di denaro. Le sanzioni amministrative previste per chi non rispetta le normative sul trasferimento di valuta hanno lo scopo di scoraggiare pratiche illegali, contribuendo a garantire la trasparenza e la sicurezza nelle transazioni economiche internazionali.

In questo caso, il controllo minuzioso ha permesso di scoprire una violazione della legge, mettendo in evidenza l’efficacia dei sistemi di monitoraggio e della collaborazione tra le forze dell’ordine.