Il secondo dei due fratelli moldavi residenti a Chioggia, responsabili di una brutale aggressione ai danni di un barista cinese di 27 anni, si è consegnato ai carabinieri. Il giovane, che era stato colpito con un pugno violentissimo per aver negato una bevuta ai due avventori ubriachi, è attualmente in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva e lotta tra la vita e la morte.
L’aggressione è avvenuta domenica 12 gennaio in un bar di Selvazzano Dentro (Padova). Dopo aver ricevuto il rifiuto del barista di servire loro un altro drink, i due fratelli hanno reagito con violenza. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena, mostrando il barista che veniva colpito prima con un pugno che lo ha fatto barcollare, poi con un altro colpo ancora più violento che lo ha fatto crollare a terra.
Dopo la fuga dei due aggressori, uno di loro è stato arrestato, mentre il 42enne ha eluso la cattura per qualche giorno. Alla fine, il secondo aggressore si è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine, sentendosi probabilmente braccato. Ora si trova in stato di fermo. Entrambi i fratelli sono accusati di lesioni personali gravi. Le condizioni del barista sono gravi, e le autorità continuano a seguire il caso.
