Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di P.S. Prenestino hanno messo in atto un’operazione mirata contro il traffico di stupefacenti e la criminalità diffusa nel quartiere Quarticciolo. Questa azione rientra in una strategia pianificata da tempo dalla Questura di Roma, volta a contrastare le attività illecite in una delle zone più sensibili della città.
L’operazione è scattata dopo un’attenta sorveglianza che ha permesso di individuare due sospetti: una donna italiana e un uomo di origini nordafricane. I due utilizzavano uno scooter come base per lo spaccio, nascondendo dosi di cocaina e crack nel vano sottosella. Gli agenti sono intervenuti bloccando i due mentre consegnavano la droga ai clienti.
Durante l’arresto, l’uomo ha opposto resistenza, tentando di sfuggire agli agenti con violenza. La situazione è degenerata ulteriormente quando un gruppo di circa venti persone, presumibilmente legate al contesto criminale locale, ha aggredito i poliziotti utilizzando anche spray urticante. Nonostante il caos, i rinforzi della Questura sono riusciti a ripristinare l’ordine, fermando undici persone.
Tra queste, cinque individui, di nazionalità marocchina e tunisina, sono stati trovati in condizioni irregolari sul territorio nazionale e saranno trasferiti al Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Bari. Successivamente, gli agenti hanno rintracciato il fuggitivo, un venticinquenne tunisino, e lo hanno arrestato.
Questa operazione si inserisce in un contesto più ampio di attività di controllo intensificate nel Quarticciolo, che hanno portato a quindici arresti da dicembre. La Questura di Roma ha dichiarato che proseguirà con determinazione nelle operazioni di vigilanza e contrasto alla criminalità per garantire la sicurezza nel quartiere.
