Alemanno in carcere per violazione dei servizi sociali

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Gianni Alemanno, ex ministro e ex sindaco di Roma, è stato arrestato nella notte di Capodanno dopo la revoca della misura dei lavori socialmente utili a cui era sottoposto. La decisione è arrivata a seguito di violazioni delle prescrizioni a lui imposte, come parte della condanna a un anno e dieci mesi per traffico di influenze illecite, nell’ambito della maxi inchiesta Mondo di Mezzo.

L’ex politico, ora segretario del movimento ‘Indipendenza!’, è stato trasferito nel carcere di Rebibbia dopo essere stato accompagnato dai carabinieri di Monte Mario. Alemanno aveva svolto lavori sociali dal novembre 2023 presso la struttura ‘Solidarietà e Speranza’, ma il tribunale di Sorveglianza ha ritenuto che avesse violato le regole, fornendo giustificazioni false per alcune presunte consulenze e incontrando più volte persone condannate, nonostante il divieto di frequentare soggetti pregiudicati.

I legali di Alemanno stanno cercando di far ripristinare la misura alternativa ai servizi sociali, ma il rischio ora è che la pena venga scontata per intero, senza ulteriori concessioni. La vicenda ha suscitato anche una reazione del deputato di FdI Alfredo Antoniozzi, che ha espresso solidarietà a Alemanno, pur non avendo elementi per giudicare la sua situazione legale.