Roma | Operazione “Flegetonte”: arrestati 15 membri di una banda specializzata in rapine e furti

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All’alba di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresto emessa dalla Procura della Repubblica di Roma, con l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 15 individui. Gli arrestati sono accusati di essere coinvolti in una serie di furti, rapine e ricettazioni, commessi principalmente con il metodo della “spaccata”, che prevede l’uso di veicoli per sfondare le vetrine di esercizi commerciali. Alcuni degli arrestati sono anche gravemente indiziati di tentato omicidio nei confronti di tre Carabinieri.

Le indagini, iniziate dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Trionfale, sono scaturite dall’analisi di alcuni furti avvenuti a Roma, con il consueto modus operandi delle bande criminali specializzate in “spaccate”. Gli investigatori hanno poi approfondito le indagini, riuscendo a raccogliere prove concrete che hanno portato alla luce la responsabilità degli arrestati in almeno 11 episodi di furti avvenuti tra novembre 2022 e gennaio 2024 nelle province di Roma e Viterbo.

Oltre alle rapine, per tre dei membri della banda è stato contestato il reato di tentato omicidio. Il fatto risale al 14 febbraio 2024, quando i membri della banda hanno cercato di aggredire una pattuglia dei Carabinieri, assediandola in un campo nomadi a Villalba di Guidonia. L’episodio è culminato con l’assalto al veicolo dell’Arma, che è stato speronato fino a ribaltarsi.

Gli investigatori hanno anche scoperto che la banda si avvaleva di una rete di complici per individuare le vittime e pianificare le fughe. Utilizzavano anche tecniche avanzate per ostacolare le forze dell’ordine, come l’utilizzo di estintori durante la fuga, creando nuvole di polvere che rendevano difficile il loro inseguimento. Le operazioni di polizia hanno coinvolto 17 perquisizioni, con il supporto del Comando Gruppo Carabinieri di Frascati.

Le indagini sono ancora in corso e, in attesa di eventuali sviluppi processuali, gli arrestati devono considerarsi innocenti fino alla condanna definitiva. L’operazione sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità organizzata e garantire la sicurezza dei cittadini.