La Squadra Mobile ha arrestato due giovani di 25 e 22 anni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanze stupefacenti a minorenni. L’inchiesta ha rivelato un’organizzazione di spaccio che utilizzava Telegram per ordinare la droga, mentre i “cavallini” (corrieri) provvedevano alla consegna della merce.
L’arresto dei due giovani è stato convalidato, con il 22enne che resterà ai domiciliari, essendo già noto alle forze dell’ordine per il suo coinvolgimento in una baby gang. Il 25enne, invece, è stato rimesso in libertà. Gli investigatori continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori attività illecite nella zona.
