Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore da poco, ha già scatenato le prime sanzioni, in particolare per chi viene trovato alla guida ubriaco, sotto effetto di droghe o al telefonino. Tra le modifiche più discusse, l’introduzione della possibilità di ritirare la patente anche dopo la positività a un tampone salivare, senza bisogno di essere trovati in “stato di alterazione” al momento della guida.
Nel primo giorno di applicazione, un incidente rocambolesco a Viterbo ha visto coinvolti due automobilisti. Dopo l’intervento della polizia per una macchina ferma sulla carreggiata, uno dei conducenti, in evidente stato di alterazione, ha tamponato l’auto della polizia. Entrambi i conducenti sono risultati positivi all’alcoltest, con valori ben oltre i limiti legali, portando a sanzioni severe: arresto, multa da 1.500 a 6.000 euro, e sospensione della patente.
Altri casi rilevanti includono un 29enne di Verona che ha causato un incidente con un tasso alcolemico di 1,26 g/l, un caso bresciano con multa record di 5.000 euro per guida senza patente, e multe a Napoli e Genova per l’uso del cellulare alla guida.
Un’altra novità riguarda i monopattini, che ora richiedono l’uso obbligatorio del casco. A Firenze sono già scattate le prime multe da 50 euro per i trasgressori, mentre l’obbligo di targa e assicurazione è ancora in attesa dei decreti attuativi.
