Bolzano | Giovane ferisce coetaneo con una bottiglia

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Un episodio di violenza è avvenuto giovedì sera a Bressanone, al termine della sfilata dei tradizionali “Krampus”, quando un giovane di 20 anni si è presentato in tutta fretta al Commissariato di Polizia, chiedendo aiuto. Il ragazzo, proveniente da Bolzano, ha riferito di essere stato inseguito da un gruppo di persone con l’intento di aggredirlo, dopo essere stato coinvolto in una rissa poco prima, in via Portici, con alcuni coetanei.

Secondo il racconto del giovane, durante il diverbio, un suo amico aveva colpito un altro ragazzo con una bottiglia in testa, provocandogli una ferita. Subito dopo, sono arrivati al Commissariato anche due giovani residenti a Bressanone, che confermavano la versione dell’aggressione, specificando che il ragazzo appena entrato nel Commissariato era accusato di aver colpito con una bottiglia il fratello di uno di loro, ferendolo gravemente. La vittima era stata successivamente trasportata in ospedale, dove i medici avevano suturato una profonda ferita alla fronte.

A seguito di queste testimonianze, la Polizia ha avviato le indagini per fare chiarezza sull’accaduto, riuscendo a identificare l’autore dell’aggressione: un ragazzo di 14 anni, anch’esso residente a Bolzano. Il minore ha ammesso di aver colpito la vittima con la bottiglia, giustificando il gesto con una risposta sgarbata ricevuta dalla persona aggredita.

Nel frattempo, i Carabinieri, che erano stati allertati per l’aggressione, hanno collaborato con la Polizia locale per procedere nei confronti del minore, che è stato indagato per lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma impropria. Al termine delle operazioni, il ragazzo è stato affidato alla madre e accompagnato a casa.

L’incidente evidenzia la preoccupante escalation di violenza tra i giovani e la necessità di una maggiore attenzione e prevenzione da parte delle autorità locali.